Sedici nuove cullette per i neonati del Presidio Ospedaliero “G. Salesi” di Ancona, sono state
consegnate oggi nel corso di una cerimonia ristretta per contrastare la pandemia. Sono il frutto di
una donazione che nasce dalla generosità e solidarietà della Fondazione Cassa di Risparmio di
Fabriano e Cupramontana, in collaborazione virtuosa con la Fondazione Salesi e l’Associazione
Patronesse Salesi per l’assistenza del bambino spedalizzato.
Il presidente della Fondazione, dottor Antonello Maraldo, unitamente al presidente dell’Associazione
Patronesse Salesi, Milena Fiore, e al direttore della Fondazione Salesi, professoressa Laura Mazzanti,
ha consegnato alla Clinica di Ostetricia e Ginecologia del Presidio di Alta specializzazione Salesi le
sedici culle neonatali, che hanno un valore complessivo di 17.500 euro.
Si tratta di culle di ultima generazione: mobili, dotate di carrello ad altezza variabile, con sistemi di
fissaggio al letto, completamente trasparenti per garantire il pieno controllo del neonato. Facilitano
la pratica del rooming-in, che consiste nella possibilità per la neo mamma di avere il bimbo nella
propria stanza 24 ore su 24, e di occuparsene sin dalla nascita, con il supporto del personale sanitario.
Il rooming- in è raccomandato da Unicef e Oms, come buona pratica per assicurare una forte ed
efficace creazione del legame madre- bambino. Dormire a contatto con il proprio bimbo, fin dai primi
momenti di vita, accelera la relazione tra mamma e bebè, e determina il reciproco riconoscimento: il
bambino, sentendo la vicinanza della mamma, è rassicurato, mentre la mamma impara a rispondere
tempestivamente ai suoi bisogni. Questa tipologia di culla permette alla mamma di prendere il piccolo
in braccio, di allattarlo al seno e accudirlo, senza doversi alzare dal letto: vantaggi particolarmente utili
in situazioni di temporanea immobilità della mamma, a causa di un lungo travaglio o di un parto
cesareo.
Alla consegna delle cullette sono intervenuti il professor Virgilio Carnielli, direttore della SOD di
Neonatologia, il dottor Andrea Doga, dirigente medico della Clinica di Ostetrica e Ginecologica
dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona, la dottoressa Simonetta Silenzi,
coordinatrice della SOD Clinica di Ostetricia e Ginecologia e della SOD Neonatologia – Nido che
spiega come “La culla per cosleeping è la miglior soluzione per condividere il sonno con il proprio
bimbo, consentendo a ognuno i propri spazi e favorendo in questo modo l’allattamento al seno a
richiesta. A lungo termine, i neonati che vivono a stretto contatto con la mamma nei primi giorni di
vita, sono meno a rischio di essere maltrattati o abbandonati, proprio grazie al legame instaurato.
Inoltre questa pratica previene la SIDS o la morte improvvisa del lattante, spesso associata alla
condivisione del letto, poiché il neonato può fare la nanna accanto alla mamma senza il rischio di
soffocamento.”
La donazione contribuirà a migliorare la qualità della degenza dei piccoli neonati e delle loro mamme.
Grande è la gratitudine per il contributo della Fondazione Carifac, che ha reso possibile completare
l’acquisto delle cullette richieste; ma anche verso la Fondazione Salesi e l’Associazione Patronesse,
che confermano la loro capacità di intervento a favore del Presidio di Alta specializzazione “G. Salesi”.

Fondazione Ospedale Salesi Onlus