PET THERAPY

by Fondazione Salesi, 3 settembre 2015

 Il ricovero ospedaliero è sempre motivo di tensione e preoccupazione per il bambino e i suoi familiari. 

Il progetto “Dog on Call” in cui è coinvolta l’equipe medica che, quando ritiene opportuno, valuta l’intervento dei cani come supporto per i piccoli degenti in particolare difficoltà. Quindi in qualsiasi momento il cane può essere di aiuto al piccoli guerrieri!

Giocare con l’animale, stare in una situazione di finzione, incoraggiarlo al gioco ha un effetto stimolante e ansiolitico, aumenta l’integrazione e la partecipazione sociale (indicata per le persone timide, demotivate, ansiose e per favorire la relazione).  Si cerca di interventire per migliorare il livello motorio e delle attività occupazionali ove possibile.

Fare delle attività o dei percorsi attraverso l’aiuto e l’alleanza con l’animale rafforza l’autostima e permette di sperimentare nuove dimensioni identitarie; rilassarsi accarezzando l’animale, fare attività di grooming, lasciarsi coccolare dal pet diminuisce l’oscillamento emotivo e l’irritabilità della persona, allenta lo stato di stress; aiutare l’animale in un’attività. La dimensione cognitiva trae beneficio da interventi a livello propriamente cognitivo e anche a livello sensoriale. Il coinvolgimento della famiglia nelle attività e fare da ponte con gli operatori dell’équipe coinvolta come fisioterapista, logopedista, psicologo, infermieri e medico referente.