Ospedale senza dolore

by Fondazione Salesi, 1 aprile 2012

Uno dei valori che guida l’operato della Fondazione Salesi è “I CARE” che per noi significa non solo mi prendo cura ma anche mi importa, mi riguarda, me ne occupo, mi sta a cuore…il bambino nella sua totalità che comprende anche l’ambiente o il mondo in cui vive e cresce e che dovrebbe comprenderlo.

Le malattie ematologiche, oncologiche, gli interventi diagnostici e terapeutici sono quasi sempre nel bambino fonte di grande dolore, sia fisico che psicologico. Esiste tuttavia la possibilità di migliorare questo stato di cose proponendo attività e terapie farmacologiche e non con l’obiettivo di prevenire, controllare e diminuire il dolore.

La Fondazione realizza un insieme di attività che garantiscono ad ogni bambino e ai suoi genitori di esprimersi e di comunicare anche i propri disagi e le proprie preoccupazioni, sentendosi sicuri di trovare sempre qualcuno disposto ad ascoltarli e a sostenerli. Solo così, pensiamo di poter fare tutto il possibile per aiutare il bambino a far fronte alle proprie paure e al proprio dolore.

In un vecchio studio sul dolore nei bambini (McCaffery e Beebe 1989), un bambino di scuola elementare completò la frase “Il dolore è” con le seguenti parole: “…quando tu urli chiedendo aiuto e nessuno viene“.

Il nostro intento è quello di dire a quel bambino e ai nostri bambini, colpiti dall’esperienza del dolore, che stiamo arrivando attraverso l’attuazione dei seguenti progetti:

  • NIENTE DOLORE IN CORSIA

Nell’ambito della più ampia operatività che prende il nome di “Ospedale senza dolore”, s’inserisce il seguente progetto che prevede, presso la SOD di Cardiochirurgia Pediatrica, la presenza di due Clown Dottori professionisti e di una psicologa due volte a settimana per affiancare infermieri e medici durante le procedure dolorose come prelievi e/o medicazioni con il fine di distrarre i bambini e rendere più piacevole l’ospedalizzazione. I Clown Dottori, appositamente formati con corsi mirati alla conoscenza dei comportamenti e delle procedure da osservare nei vari reparti, hanno cognizioni di igiene ospedaliera, conoscono l’ospedale, la sua organizzazione, sanno, quindi, dove andare, che tipo di intervento fare, cosa evitare. Attività come la clownterapia, sono molto importanti per la qualità di vita dei bambini, ma vanno usate in modo corretto, dando spazio anche all’ascolto del dolore e della sofferenza escludendo qualsiasi tipo d’improvvisazione. Tutti i progetti della Fondazione sono concepiti all’interno di un percorso assistenziale che coinvolge i medici, gli psicologi, gli infermieri che lavorano accanto al bambino e al genitore.

  • ACCETTARE E CONTENERE IL DOLORE NEL REPARTO DI ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA

La psicologa della Fondazione, Dott.ssa Giulia Palego, effettua nella SOD di Oncoematologia pediatrica del Presidio di Alta Specializzazione G. Salesi, tecniche non farmacologiche quali la distrazione, il coinvolgimento, la respirazione e il rilassamento utili ad alleviare la percezione del dolore nei bambini sottoposti a procedure diagnostiche e terapie invasive.
Nell’ambito del progetto è stato realizzato un libricino “Ahi che male”, rivolto ai bambini, per insegnar loro a riconoscere e gestire il dolore. Tale libricino è stato adottato da tutti i Reparti di Oncoematologia pediatrica di Italia.

Se vuoi ricevere il libricino “Ahi che Male” mandaci una mail di richiesta a fondazionesalesi@ospedaliriuniti.marche.it o un fax al numero 0715962829 o contattaci al numero 071 5962844. Le spese di spedizione sono a carico del destinatario.

  • PREPARAZIONE ALL’ANESTESIA E ALL’INTERVENTO CHIRURGICO

 Il progetto prevede la preparazione psicologica dei bambini prossimi all’intervento chirurgico al fine di diminuire ansia e stress nei piccoli pazienti e nei loro genitori. Una psicologa della Fondazione sostiene i bambini e le loro famiglie dall’arrivo in reparto fino alla dimissione dall’ospedale. Un bambino senza ansia, preparato a vivere l’esperienza operatoria, è un bambino che non piange, ma che collabora. Se un bambino compie una “dolce” induzione all’anestesia, il più delle volte, vive anche un “dolce” risveglio, come da un sonno fisiologico. Per un piccolo paziente è più facile adattarsi a tale esperienza, se conosce in anticipo l’evento stressante che lo attende. Idee errate, infatti, se non chiarite, possono spaventare di più che non una realistica presentazione di ciò che si dovrà affrontare e possono divenire un ostacolo al normale sviluppo psicologico.
La Fondazione Salesi in sinergia con la Fondazione Ospedali Riuniti ha realizzato un opuscolo “Salesino…racconta” utilizzato dalla psicologa durante l’attività di preparazione.
Il progetto è attivo presso la Cardiochirurgia Pediatrica e presso la Chirurgia Pediatrica ed opera in sinergia con il progetto “Niente Dolore in Corsia”.

  • NOTE IN REPARTO

 La musica in ospedale è un’azione di profonda relazione umana, che vede protagonisti, da un lato, il musicista e, dall’altro, non solo il bambino ricoverato, ma tutto il complesso delle persone che si trovano in ospedale. Nasce così uno scambio di emozioni, di sensazioni e di stati d’animo che può diventare, se ben condotto, estremamente positivo e salutare. Un’opportunità per migliorare un ambiente così particolare e difficile come quello ospedaliero, alleviare dolori e preoccupazioni, diffondere creatività e cultura, contribuendo a tutti quei progetti di “umanizzazione delle cure” che la Fondazione Salesi da anni sta portando avanti con grande passione.

MUSICABILIS Il progetto prevede la presenza di due musico terapeute e di una psicologa a cadenza settimanale per lavorare con i bambini affetti da sindrome di down con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della coordinazione motoria e al miglioramento dell’articolazione del linguaggio. Il progetto permette l’instaurarsi di relazioni positive, la stimolazione dell’abbandono dei ruoli e delle dinamiche forte-debole per costruirne di nuove e più efficaci al raggiungimento di un buon funzionamento sociale.

MUSINCANTO La Musica è presente nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale con lo scopo di contribuire alla qualità dell’accoglienza e della permanenza dei pazienti e dei loro familiari in ospedale e migliorare le condizioni lavorative del personale in questa delicatissima realtà. La musica, secondo alcuni studi, ridurrebbe nei bebè la sofferenza durante una serie di procedure mediche dolorose e li  aiuterebbe a dormire meglio e a mangiare di più, quindi, a crescere più velocemente. La musica sembra avere, inoltre, effettivi positivi anche su parametri fisiologici quali il battito cardiaco e la respirazione.

  •  LE FAVOLE DELLA BUONANOTTE

Obiettivo del progetto è quello di creare un momento di serenità e di pace nei bambini ricoverati prima della buonanotte con la lettura di fiabe, il racconto di favole e filastrocche, il disegno e il gioco.

Un team di volontari, appositamente preparati e coadiuvati dalla presenza di una psicologa della Fondazione, è presente nei vari reparti, di sera, dalle 18.30 alle 20.00 per intrattenere i bambini con libri e giochi diversificati per fasce d’età.

E’ disponibile anche materiale per bambini ipovedenti.

Questo progetto si basa essenzialmente sulla disponibilità dei volontari.

 Se vuoi entrare a far parte del gruppo, puoi contattarci telefonicamente allo 071-5962850 o scriverci una mail a: fondazionesalesi@ospedaliriuniti.marche.it

Ti aspettiamo!

 

5 Comments


    • Alessandro
      Reply Cancel Reply
    • dicembre 4, 2014

    Oggi, grazie a musincanto, ho sperimentato per la prima volta la musica dal vivo con Luca. La sua curiosità e apprezzamento era evidente dal suo sguardo. Grazie mille per quei 10-15 minuti, sarebbe bello se potessero diventare un po di più!

    • Luca B. Montecassiano
      Reply Cancel Reply
    • gennaio 7, 2013

    Un grande progetto che abbiamo avuto il piacere di sostenere donando il ricavato ottenuto partecipando ad alcuni carnevali nell'anno 2012. Ora che si avvicina il carnevale 2013 speriamo di poter aiutare nuovamente la fondazione. Il tempo deidicato a portare avanti questa raccolta fondi, ci viene ripaganto ampiamente solo con il pensiero del viso di un bambino che torna a sorridere grazie all'auto preziono che la fondazione offre. Complimenti alla Dott. ssa Annarita ed a tutto lo Staff.

    • E' sempre un piacere collaborare con voi e vedere l'entusiasmo di tutti i giovani che partecipano alle vostre attività ci spinge a continuare nei progetti per i piccoli ricoverati!!! Grazie ancora per il vostro sostegno. Direttore Operativo Annarita Settimi Duca

    • emanuela
      Reply Cancel Reply
    • aprile 3, 2012

    Il progetto "Ospedale senza dolore" è un progetto,secondo me ,che mette in atto tutte quelle tecniche che permettono al bambino di affrontare meglio il dolore, bravi ad attuarlo, siete veramente un aiuto per l'ospedale, perchè anche queste attività fanno parte della cura e penso che aiutino a guarire prima e meglio.Grazie per aver portato questo progetto al SALESI Grazie per portare avanti questi progetti con professionalità

    • Carissima Emanuela, le tue parole ci spingono a dare sempre il massimo sia nella realizzazione dei progetti che nella chiarezza e trasparenza con cui vengono gestite le donazioni. Grazie per il tuo incoraggiamento. Direttore Operativo Dr.ssa Annarita Settimi Duca

Lascia un commento

Your email address will not be published Required fields are marked *

Tu puoi usare questi tags HTML e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

*