Il nostro Statuto

by Fondazione Salesi, 5 Febbraio 2012

STATUTO DELLA FONDAZIONE DELL’OSPEDALE G. SALESI – O.N.L.U.S.

Allegato “B” all’atto n. 3096 della raccolta.

Art. 1

Denominazione sociale e sede

È costituita la “FONDAZIONE DELL’OSPEDALE G. SALESI – Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (o.n.l.u.s.)”  con sede ad ANCONA, Via Corridoni 11.

Le eventuali modifiche dell’indirizzo della sede legale, nell’ambito del medesimo Comune, potranno essere attuate con semplice delibera dell’Assemblea dei soci e relativa comunicazione all’Agenzia delle Entrate, senza dover procedere alla modifica dello Statuto.

In caso di iscrizione a pubblici registri, la modifica della sede dovrà essere comunicata anche agli uffici della Pubblica Amministrazione competenti.

Art. 2

Scopo

– Essa ha come obiettivo il perseguimento di finalità di solidarietà sociale e si propone di svolgere opera di supporto all’attività istituzionale del Presidio Ospedaliero di Alta Specializzazione “G. Salesi” facente parte dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “Ospedali Riuniti Ancona Umberto I° – G.M. Lancisi – G. Salesi”, di cui all’articolo 17 della Legge Regionale n. 13 del 2003, di Riorganizzazione del SSR, supporto rigidamente vincolato ai seguenti ambiti di operatività:

– attività di ricerca sulla tematica del bambino ospedalizzato con particolare riferimento alle problematiche psicopedagogiche; • supporto all’impegno del Presidio Ospedaliero Salesi per migliorare la qualità del soggiorno dei bambini e delle famiglie in ospedale; • supporto sociale alle donne e ai bambini in condizioni di disagio anche in collaborazione con altri enti e con le Istituzioni;

– potenziamento delle iniziative finalizzate al benessere psicofisico della donna degente nonché volte a valorizzare e preservare la dimensione naturale ed umana dell’evento nascita, salvaguardando le componenti psicologiche e sociali della stessa e sostegno alla formazione del personale ed alla ricerca scientifica svolta dal Presidio Ospedaliero Salesi;

–raccolta fondi, per le finalità che precedono, con l’organizzazione in proprio di iniziative orientate a tal fine, nonché la commercializzazione di materiale specifico (gadgets, biglietti, auguri, ecc.), intendendosi comunque espressamente escluso l’esercizio di qualsivoglia attività riconducibile a quanto disposto dall’art. 106 del Decreto Legislativo primo settembre 1993 n. 385 “Testo Unico in Materia Bancaria e Creditizia”;

– raccolta fondi finalizzata all’adeguamento della struttura ospedaliera alle esigenze del bambino e della donna al momento del parto;

– supporto all’attività di cooperazione svolta dal Presidio Ospedaliero Salesi;

– organizzazione e gestione di corsi di formazione professionale

– altre attività, anche commerciali, connesse al perseguimento delle finalità della Fondazione. Le menzionate attività devono intendersi ricadere nell’ambito dei settori di cui all’articolo 10 lettera a) settori 1, 2, 3, 5 del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460.

La Fondazione ha l’esclusivo scopo di perseguire le menzionate finalità e le è fatto divieto di svolgere attività diverse ad eccezione di quelle connesse a tali scopi.

Art. 3

Patrimonio

Il patrimonio della Fondazione si compone di:

fondo di dotazione (patrimonio non spendibile) costituito da:

a)   appartamento di civile abitazione inalienabile, posto in Ancona, Via Podgora, il cui valore è attualmente di €.173.306,41 quale risulta dalla perizia estimativa giurata dall’Ing. Maurizio Talevi, presso il Tribunale di Ancona in data 7 luglio 2000;
b)   dalla somma di  € 30.0000
c)   dai beni mobili ed immobili che pervengano a qualsiasi titolo alla Fondazione, da contributi, lasciti, donazioni, cessioni (anche di diritti d’autore), con espressa destinazione ad incremento del patrimonio, da acquisizioni operate dalla Fondazione medesima;da eventuali contributi pubblici.
d)   dalle somme delle rendite non utilizzate che, con delibera del consiglio di Amministrazione, possono essere destinate ad incrementare il patrimonio;
e)   da contributi attribuiti al fondo di dotazione dallo Stato, da Enti Territoriali o da altri Enti Pubblici.

Patrimonio a rendita (patrimonio spendibile) costituito da:

a)  partecipazioni, immobili, diritti;

b)  Fondo di Gestione (cassa).

La composizione e la consistenza del patrimonio, anche se suscettibili di essere modificate o integrate, non possono subire depauperamenti rispetto al valore del capitale di dotazione iniziale. La Fondazione provvederà al perseguimento dei propri scopi anche attraverso l’apporto del Presidio di Alta Specializzazione “G. Salesi”, consistente nell’utilizzo in forma gratuita di strutture ed attrezzature dell’Ospedale, nonché attraverso l’apporto della Provincia di Ancona, del Comune di Ancona e dell’Associazione Patronesse, sia con eventuali altri contributi di Amministrazioni, di Enti pubblici e di privati. Le rendite e le risorse della Fondazione saranno impiegate per la realizzazione dei fini della Fondazione stessa cui al precedente articolo 2 e per il suo funzionamento.

Art. 4

Composizione

La “FONDAZIONE DELL’OSPEDALE G. SALESI – o.n.l.u.s. è costituita da:

–          Fondatori
–          Promotori
–          Partecipanti

Sono Fondatori l’Azienda Ospedaliero Universitaria “Ospedali Riuniti Ancona Umberto I° – G.M. Lancisi – G. Salesi”, la Provincia di Ancona, il Comune di Ancona, l’Associazione Patronesse del Salesi.

Sono Promotori i soggetti pubblici o privati, che con il loro contributo finalizzato al perseguimento delle finalità della Fondazione, abbiano aderito immediatamente dopo la sua costituzione e comunque non oltre due anni dalla stessa.

Sono Partecipanti, le persone fisiche e giuridiche, private, nominate tali con delibera adottata a maggioranza assoluta dal Consiglio di Amministrazione, che contribuiscano al Fondo di Dotazione nelle forme e nella misura determinate nel minimo dal Consiglio di Amministrazione stesso sulla base di apposita delibera.

Il Consiglio di Amministrazione decide con deliberazione assunta con la maggioranza di due terzi la perdita della qualifica di Fondatore, Promotore o Partecipante, per grave e reiterato inadempimento degli obblighi e doveri derivanti dal presente Statuto. In particolare sono causa di perdita della qualifica di Fondatore, Promotore e Partecipante:

  1. a) l’inadempimento dell’obbligo di prestare i contributi ed effettuare i conferimenti previsti dal presente Statuto;
  2. b) il mantenimento di una condotta incompatibile con il dovere di collaborazione con gli altri organi e membri della Fondazione;
  3. c) il comportamento contrario al dovere di prestazioni non patrimoniali.

Nel caso di Enti e persone giuridiche la perdita della qualifica ha luogo anche per i seguenti motivi:

– estinzione, a qualsiasi causa dovuta;

– apertura di procedure di liquidazione o di devoluzione del patrimonio;

– fallimento e apertura delle procedure concorsuali anche stragiudiziali.

I Partecipanti possono, in ogni momento, cessare il rapporto con la Fondazione, perdendo così la qualifica di Partecipante, fermo restando il dovere di adempimento delle obbligazioni assunte.

Art. 5

Organi della Fondazione

Sono organi della Fondazione:

–   L’Assemblea 
–   Il Presidente
–   Il Consiglio di Amministrazione
–   Il Collegio dei Sindaci Revisori o Revisore unico
–   Il Direttore

Art. 6

Assemblea

L’Assemblea è composta da due rappresentanti per ciascuno dei Fondatori, nonché dai Promotori e dai Partecipanti.

I Promotori e i Partecipanti che non siano persone fisiche possono essere rappresentati dal legale rappresentante o da persona delegata dall’organo amministrativo dell’Ente stesso.

L’Assemblea è convocata dal Consiglio di Amministrazione, in sede ordinaria, almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio e delibera:

  1. a) sulla relazione di missione del Consiglio di Amministrazione relativa all’attività svolta dalla Fondazione, in conformità ai propri scopi istituzionali;
  2. b) sull’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;
  3. c) sulla nomina del Collegio dei Sindaci Revisori o del Revisore Unico;
  4. d) sugli altri argomenti proposti dal Consiglio di Amministrazione.

L’Assemblea è convocata in sede straordinaria ogni qualvolta il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno.

Essa delibera:

  1. a) sulle modifiche dello Statuto;
  2. b) sull’eventuale scioglimento della Fondazione.

La Convocazione dell’Assemblea ordinaria e straordinaria avviene mediante lettera raccomandata, fax, e-mail o pec, da inviarsi almeno 8 giorni prima della data fissata.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente della Fondazione, in mancanza dal vice Presidente. In mancanza anche di quest’ultimo l’Assemblea è presieduta da un soggetto nominato a maggioranza semplice dai partecipanti all’Assemblea, scelto preferibilmente tra i componenti del Consiglio di Amministrazione.

Per i soggetti intervenuti all’Assemblea non è previsto alcun compenso.

L’intervento all’Assemblea può avvenire anche tramite mezzi di telecomunicazione, alle seguenti condizioni, delle quali deve essere dato atto nel relativo verbale:

– che sia consentito a chi presiede l’Assemblea di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell’adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;

– che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente tutti gli eventi assembleari che debbono essere oggetto di verbalizzazione;

– che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.

L’Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione quando vi intervengano o vi siano rappresentati per delega scritta, almeno la maggioranza degli aventi diritto al voto. Nelle successive convocazioni essa è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. L’adunanza di seconda convocazione non può svolgersi nello stesso giorno fissato per la prima convocazione. L’Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita con la maggioranza assoluta degli aventi diritto.

L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. Ogni componente dell’Assemblea ha diritto ad un voto esercitabile anche mediante delega scritta. La delega può essere conferita solamente ad altro soggetto che abbia diritto di intervenire all’Assemblea. Ciascun delegato non può farsi portatore di più di quattro deleghe.

L’Assemblea vota normalmente per alzata di mano salvo diversa determinazione del Presidente.

Art. 7

Presidente e Vice Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale della Fondazione, convoca e presiede l’Assemblea nonché il Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente, in caso di urgenza, può adottare ogni provvedimento necessario per la gestione della Fondazione. Tali provvedimenti dovranno essere ratificati dal Consiglio di Amministrazione nel corso della prima riunione successiva alla data della loro emissione.

Il Presidente è nominato e revocato dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona. All’atto della cessazione a vario titolo del Direttore Generale nominante, il Presidente mantiene la sua carica per consentire lo svolgimento dell’attività istituzionale della Fondazione e decade automaticamente alla designazione del nuovo Presidente ad opera del Direttore Generale subentrante.

Il Presidente può nominare procuratori e delegati esterni per atti o categorie di atti.

In caso di assenza o impedimento il Presidente è sostituito dal Vice Presidente, nominato tra i componenti del Consiglio di Amministrazione.

Art. 8

Composizione del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente e da un numero di componenti variabile da 6 a 14 determinato dal Presidente stesso nei limiti e in conformità a quanto indicato nel successivo comma.

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono così designati:

  1. a) uno dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona;
  2. b) uno dalla Provincia di Ancona;
  3. c) uno dal Comune di Ancona;
  4. d) due dall’Associazione Patronesse;
  5. e) uno dai Promotori;
  6. f) gli altri componenti possono essere nominati dal Presidente della Fondazione, all’interno della categoria dei Soci Partecipanti.

I Consiglieri rimangono in carica per tre esercizi e sono riconfermabili.

Laddove nel triennio di carica venga meno per qualunque motivo uno o più membri si applicano le seguenti disposizioni:

  1. a) qualora si tratti di uno dei consiglieri di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del secondo comma del presente articolo, spetterà all’Ente rispettivamente competente, procedere alla sostituzione del consigliere venuto meno e nelle more dell’atto formale di nomina del consigliere da parte dell’Ente, il consigliere uscente resterà comunque in carica;
  2. b) nel caso si tratti di consiglieri di cui alla lett. f), il Presidente provvederà alla sostituzione o alla riduzione del numero dei membri.

Il componente così nominato resta in carica sino alla naturale scadenza della carica del componente sostituito.

Il Consiglio di Amministrazione si considera regolarmente costituito una volta che sia stato nominato un numero di consiglieri almeno pari al numero minimo sopra indicato.

Per i componenti del Consiglio di Amministrazione non è previsto alcun compenso.

Art. 9

Poteri del Consiglio di Amministrazione – Quorum costitutivi e deliberativi

Al Consiglio di Amministrazione spettano tutti i poteri di straordinaria amministrazione e i seguenti poteri di ordinaria amministrazione:

  1. definire gli obiettivi generali dell’azione della Fondazione e approvare il budget annuale articolato in macro aree di intervento che, in via indicativa e non tassativa, sono individuate in: personale, acquisizione di beni e servizi, consulenze, progetti in corso di attuazione, progetti futuri, formazione, ricerca, fundraising, volontariato;
  2. nominare procuratori speciali o mandatari per determinati atti o categorie di atti, determinandone le competenze e i compensi;
  3. adottare i regolamenti per l’organizzazione e la gestione della Fondazione e le loro modifiche; 
  4. vigilare e controllare l’esecuzione delle deliberazioni e verificare la rispondenza dei risultati della gestione ai programmi della Fondazione;
  5. deliberare l’accettazione di lasciti testamentari;
  6. deliberare la nomina dei nuovi Partecipanti;
  7. proporre le modifiche dello Statuto;
  8. approvare le proposte di bilancio da sottoporre all’Assemblea;
  9. acquistare e vendere beni immobili e beni mobili registrati.

Ogni altro potere di gestione relativo alla ordinaria amministrazione non espressamente elencato tra quelli di cui sopra né espressamente attribuito all’Assemblea, si intende attribuito al Direttore anche se non espressamente elencato nell’art. 12 (Direttore).

Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente o dal vice Presidente in caso di impedimento del Presidente.

Il Consiglio di Amministrazione è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e delibera a maggioranza degli intervenuti.

Per le proposte di modifica dello Statuto e per la nomina di nuovi Partecipanti il Consiglio di Amministrazione delibera con il voto favorevole di due terzi dei suoi componenti.

In caso di parità di voti per l’assunzione di una delibera, il voto del Presidente ha valore doppio.

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce almeno due volte l’anno e può nominare un segretario verbalizzante anche esterno al Consiglio stesso.

La convocazione del Consiglio di Amministrazione potrà avvenire a mezzo lettera raccomandata, fax o e-mail, entro otto giorni prima della data fissata per la riunione.

In caso di comprovata urgenza il Consiglio di Amministrazione può essere convocato con un preavviso di 2 giorni.

Art. 10

Obbligo del Bilancio preventivo e Consuntivo e divieto di distribuzione degli utili e avanzi di gestione

L’esercizio sociale ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio sia preventivo che consuntivo ed il relativo rendiconto devono essere redatti una volta all’anno nei termini di legge. Il Bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico- finanziaria della Fondazione.

È fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione durante la vita della Fondazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle finalità istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 11

Collegio dei Sindaci Revisori o Revisore Unico

L’organo di controllo è formato da un Revisore Unico o da un Collegio di Sindaci Revisori composto da tre membri effettivi e da due supplenti nominati dall’Assemblea dei Soci. I componenti sono scelti tra gli iscritti nel Registro dei Revisori Legali.

Per la loro attività non è previsto alcun compenso.

Il Collegio o il Revisore Unico provvede al riscontro della gestione finanziaria, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, esprime il suo parere mediante un’apposita relazione sul conto consuntivo.

I membri del Collegio dei Sindaci Revisori o il Revisore Unico devono partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione in cui si approvano i bilanci. Possono partecipare ad ogni altra riunione del Consiglio di Amministrazione per cui devono essere comunque convocati. La convocazione potrà essere effettuata secondo le medesime modalità di cui all’Art. 9. I membri del Collegio dei Sindaci Revisori o il Revisore Unico durano in carica per un triennio e sono rinnovabili ai sensi dell’art. 2400 del Codice Civile.

Art. 12

Direttore

Il Consiglio di Amministrazione nomina il Direttore, su proposta del Presidente, e ne stabilisce il compenso. Il Direttore resta in carica fino a nuova nomina.

Il Direttore si occupa della gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa rientrante nella gestione ordinaria della Fondazione, incluse le decisioni organizzative e di gestione del personale, di coordinamento e di controllo. E’ titolare dei rapporti sindacali e dei procedimenti disciplinari.

Il Direttore esercita i poteri di ordinaria amministrazione che gli sono attribuiti dal presente Statuto.

Il Consiglio di Amministrazione potrà assegnare al Direttore ulteriori compiti in sede di nomina e potrà altresì conferirgli procure per il compimento di singoli affari.

In particolare il Direttore:

1) assiste, senza diritto di voto qualora non sia anche Consigliere, alle sedute dell’Organo Amministrativo e ne esegue le deliberazioni;

2) dà esecuzione agli atti del Presidente;

3) provvede, nel rispetto e in coerenza con le linee di indirizzo e la macrostruttura definita dal Consiglio di Amministrazione, all’assunzione del personale, alla stipula di contratti d’opera intellettuale, di consulenza, di prestazioni occasionali, di acquisto di beni e servizi, di coperture assicurative;

4) provvede alla gestione e al coordinamento del personale dipendente e di tutti i collaboratori in rapporto contrattuale con la Fondazione a qualsiasi titolo, compresi i soggetti assegnati alla Fondazione per effetto del Servizio Civile Universale e i volontari;

5) provvede alla gestione operativa della Fondazione acquisendo beni e servizi necessari alla stessa in applicazione di quanto previsto in budget;

6) attua tutti i progetti della Fondazione già in essere ed ha facoltà di avviarne di nuovi se sostenuti da specifiche donazioni, con facoltà di assegnare agli stessi, per la loro realizzazione, ulteriori risorse derivanti da donazioni libere o ulteriori risorse allocate al Fondo progetti futuri del budget;

7) firma la corrispondenza e gli atti eccettuati quelli di specifica competenza del Presidente;

8) promuove ed organizza iniziative ed eventi di raccolta fondi per acquisire donazioni anche finalizzate al sostegno di specifici progetti;

9) promuove raccolta fondi per l’acquisto di macchinari o altri beni, anche di arredo, da destinare alle attività dei reparti dell’Ospedale Salesi previa indicazione della Direzione Generale dell’Azienda Ospedali Riuniti a cui andranno donati con le modalità e nel rispetto dei regolamenti vigenti;

10) promuove rapporti e relazioni con persone fisiche, imprese, Enti, Associazioni, Cooperative e altri soggetti pubblici o privati per sottoscrivere accordi ritenuti utili alla mission della Fondazione (ad esempio protocolli d’intesa, accordi di alternanza scuola-lavoro, accordi di collaborazione per fornitura di beni o servizi, convenzioni) qualora non comportino impegni di spesa o prestazioni a carico della Fondazione, informando il CdA nella prima seduta utile;

11) autorizza l’uso del logo registrato a soggetti terzi in occasione di eventi o azioni promozionali organizzati dagli stessi quando il ricavato, in tutto o in parte, venga devoluto in donazione alla Fondazione; concede altresì il patrocinio autorizzando l’uso del logo;

12) autorizza tirocini;

13) redige relazioni periodiche sull’andamento economico e finanziario della Fondazione e predispone la proposta di budget da sottoporre al CdA per l’approvazione;

14) decide in ordine alla costituzione di rapporti giuridici che prevedono a carico della Fondazione l’assunzione di obbligazioni, di prestazioni o di corresponsioni di denaro.

Il Direttore ha inoltre ogni altro potere di gestione relativo alla ordinaria amministrazione non espressamente elencato tra quelli di cui sopra né espressamente attribuito ad altro organo della Fondazione.

Per tutti i poteri di gestione di cui alla presente norma o comunque attribuiti dal presente Statuto al Direttore spetta il potere di rappresentanza della Fondazione e il relativo potere di firma.

Art. 13

Regolamento

Per ogni ulteriore definizione dell’attività e del funzionamento della Fondazione può farsi luogo alla redazione di un apposito regolamento che dovrà essere approvato dal Consiglio di Amministrazione.

Art. 14

Modifiche allo Statuto

Le modifiche allo Statuto della Fondazione devono essere deliberate dall’Assemblea dei Fondatori, Promotori e Partecipanti con la maggioranza dei suoi componenti.

Art. 15

Scioglimento della Fondazione

In caso di scioglimento, quale ne sia la causa, il patrimonio della Fondazione dovrà devolversi con le seguenti modalità:

a) l’appartamento di civile abitazione inalienabile, posto in Ancona, Via Podgora, conferito, quale fondo di dotazione, dall’Azienda Ospedaliero Universitaria “Ospedali Riuniti Ancona Umberto I – G.M. Lancisi – G. Salesi”, sarà devoluto dalla Regione Marche nel rispetto delle disposizioni di cui all’articolo 10, comma 1° lettera f) del D.L.gs 460/1997;

b) il restante patrimonio andrà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 16

Vigilanza sull’attività della Fondazione

La Regione Marche vigila sull’attività della Fondazione ai sensi dell’articolo 25 del Codice Civile.

Art. 17

Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto vengono a richiamarsi le vigenti disposizioni del Codice Civile e del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460.

FIRMATO: MICHELE CAPOROSSI – RENATO BUCCI (IMPRONTA DEL SIGILLO)